la gabbia dei matti #2


A volte la convivenza forzata tra maschietti impone severe e premeditate rappresaglie gratuite.

Succede che magari stai giocherellando con una trombettina da bicicletta, di quelle che fanno “poti poti” e scatta la folgorazione.

“Cos’è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione!!” (cit.)

Ed è così che ti ritrovi a progettare marchingegni infernali sul malcapitato di turno (che alla fine è sempre lo stesso) con il resto dell’appartamento.

Occorrente:

  • pompetta “poti poti“, rimuovere la sfera gommosa;
  • compressore da frigorifero riadattato a pompa da bicicletta dal nonno del coinquilino di turno;
  • prolunga del tubo del compressore, recuperabile dal tubetto di scarico del pinguino delonghi
  • n°1 accendino ad accensione piezoelettrica, isolare il pezzo che fa “stic stic” e dà la scossa.
  • metri 4 di filo di rame.
  • scotch come piovesse
  • abbondante colla vinilica (anche no, ma lo metto come tributo)
  • forbici arrotondate (come sopra)

preparazione:

Testare il compressore trombetta: calcolare l’efficacia dai battiti sul muro da parte del vicino. Con 4 dovrebbe andare. Posizionare trombetta con tubo sotto il letto del malcapitato (letto 1) e filare il tubo fino al letto 2 (operatore 1) occultandolo opportunamente e collegare al compressore. Avvicinare ciabatta di corrente e presa del compressore al comodino del letto. Occultare.

Filare il filo di rame da sotto il coprimaterasso del malcapitato (letto 1) fino al letto 3 (operatore 2) occultare e collegare al piezo (lo stic stic). Attendere l’arrivo consueto del malcapitato a stra-ore notturne, dopo prevedibili bagordi.

risultato:

Dunque, l’operatore 1, che non doveva fare altro che attaccare una spina alla ciabatta dopo qualche minuto dall’arrivo del malcapitato si è addormentato come un pero. Nonostante sollecitazioni dell’operatore 2. L’operatore 2 nonostante il fallimento della fase uno, attacca ad armeggiare con il piezo (stic stic stic stic..) ottenendo, dopo un minuto, un “ma che cazzo ti stai facendo le pippe?” dal malcapitato.

poteva essere lo scherzo del secolo, ma non ha funzionato. Peccato.

~ di zeropuntodue su 19 febbraio, 2008.

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