Pasta, pizza, mandolino e mozzarella alla diossina.
che poi io preferisco le cozze al mercurio.

Pasta, pizza, mandolino e mozzarella alla diossina.
che poi io preferisco le cozze al mercurio.
E’ difficile anche darsi un tono con una maxiconfezione di carta igienica doppio velo sotto il braccio.
La prossima volta, quando bisogna comprare carta da culo, ci mando gli altri compagni di appartamento.
Apprendere che con la puntata numero 8 della quarta serie di Lost ci sarà una pausa di sei settimane un po’ mi dispiace.
Seguo il telefilm fin dai suoi albori, dalla prima serie in lingua originale. Una storia di scorpacciate di stagioni intere, indigestioni ed astinenze conseguenti.
Ma riflettendo, qualcosa mi sfugge in questo formato di telefilm:
Il modo in cui viene presentata la narrazione in sé è il suicidio di ogni telefilm. Mi spiego: il creare delle vicende fortemente incatenate l’una all’altra anche a distanza di numerose puntate ed addirittura concatenate tra stagioni non può che portare alla perdita costante di spettatori. Infatti lo spettatore saltuario non potrà mai affezionarsi ad una serie simile, in quanto guardando una puntata sì e tre no non capirebbe un cavolo, né uno spettatore che si sia perso le stagioni precedenti può guardare appieno le succesive.
La dipendenza che dà: ogni puntata sembra solo apparentemente spiegare qualcosa delle puntate precedenti, in realtà se spiega quantità, incasina ed inserisce nuovi elementi e misteri quantità 4. Costringendoti se disponi di puntate successive alla loro forzata visione concatenata, se non ne disponi (perché sei al passo con le puntate) a martellarti le palle per cercare di distrarti fino alla settimana successiva.
L’indifferenza in seguito ad astinenza prolungata: Il periodo che intercorre tra una stagione e l’altra forma una specie di cuscinetto mnemonico, che da un lato ti fa dimenticare intrighi e misteri e dall’altro ti fa riflettere (vedi Toio) sul perché per te fosse veramente accattivante la serie, giungendo alla conclusione che non hai tutta sta gran voglia di vederla..
L’ultimo punto ti porta quindi a scaricare ed a conservare le puntate, in numero variabile da 3 a 6 fino a che, in una uggiosa giornata di scazzo non riaccendi la miccia e a quel punto prevale il fenomeno di astinenza, e via una altra stagione di smartellamento di palle.
Detto questo, posso solo sperare, per l’integrità fisica delle gomme dei produttori, che portino a termine la serie senza menarla troppo per le lunghe, ed in una maniera convincente ed almeno parzialmente sostenuta dalle leggi della fisica-chimica. Altrimenti preparo il temperino da tasca..
Se la vostra macchina sa di cane bagnato anche dopo averla lavata, non fatevi infinocchiare comprando un arbre magique fragranza new car. La vostra macchina non avrà quel buon aroma che aveva quando l’avevate comprata, quel misto di tabacco biondo con retrogusto ambrato.
Il risultato ottenuto sarà quello di una macchina che comunque sa di cane bagnato, unita anche a mal di testa da aromi sintetici.
di prossima pubblicazione: come non deodorare la macchina mediante alcool denaturato ed un accendino.
Credo in un solo blogbabel, Padre onnipotente, creatore del web e della blogosfera, di tutte le cose informatiche e navigabili. Credo in un solo Signore, Ludo, unigenito Figlio di blogbabel, nato dal web prima di tutti i blog: blogbabel da blogbabel, web da web, blog vero da blog vero, generato, non creato, della stessa sostanza del IT; per mezzo di Lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera del webmaster si è incarnato nel seno delle classifiche e si è fatto dominio. Fu crocifisso per noi sotto Paulthewhineguy, morì e fu sepolto. Il terzo giorno (si spera) resusciterà, secondo le scritture (di zeropuntodue).
Amen
Oggi il povero blogbabel è indisponibile. Anche lui è impegnato in biblici eventi. Ma il terzo giorno sono sicuro che resusciterà. Ma più tipo araba fenice.
Ho seguito la diatriba quasi per caso, vedi anche un paio di post fa. Queste discussioni andrebbero prese meno sul serio, ma posso capire che c’è gente che su queste cose ci vive, se non economicamente, almeno psicologicamente.
Io di queste cose posso ancora riderci su, anche se un pelo mi dispiace. Avevo voglia di memetracker oggi. Mi dedicherò al capretto.
v. secondo zeropuntodue, 23, 08
Riprendere in mano il basso da tempo abbandonato, collegare l’amplificatore con volume a tre quarti, e sentire per un’ora cosa si è ancora capaci di fare.
E’ primavera. Di nuovo.
Che palle.
Oggi apro blogbabel, per la solita scommessa quotidiana che mi faccio da solo: apro il corriere, leggo gli articoli, e tento le previsioni di apparizione di tale articolo sul memetracker. Avrei detto che sarebbe andata su quella del bambino che cantava popoff (ho ancora la cassetta, anche se un pò mangiata) o quella del vecchio che si è preso 15 mesi per la mano morta. Sto giro mi sono sbagliato, ma spesso ci azzecco.. Dovrei mettere su un numero a pagamento tipo Vanna Marchi con le previsione dell’articolo su blogbabel, che a quanto mi dicono chi ci finisce su vince più che all’enalotto..
Dicevo: apro blogbabel e vedo un post sui tumblr. Era un argomento su cui rimuginavo da un paio di giorni, sto cavolo di tumblr. Li leggo saltuariamente, ma da ignorante capisco pochetto sulla filosofia che sta dietro a questa piattaforma, e sul perchè i tumblr sono, come dire, così tumblr. Ma soprattutto non capisco le questioni di lana caprina che si fanno sulla differenziazione tra blog e tumblr. E non capisco perchè chi ha un blog deve avere anche il tumblr.
Crogiuolandomi nella mia tracotante ignoranza da ultimo arrivato (che alla fine un cavadenti, cazzo ne deve sapere di ste geekerate) avevo coniato la personale teoria che semplicemente il tumblr fosse un modo diverso di scrivere, in soldoni: un modo diverso di postare, un pelo più breve e magari più di citazione (con le dovute eccezioni). E ciao e grazie e con questa teoria vivevo bene. Scrivevo felice e spensierato, e se mai avessi avuto voglia di fare una tumblrata me la facevo dal blog, e chi se ne frega. tipo qui, per intenderci.
Ma il mio schema mentale da terza elementare ha cominciato a vacillare leggendo i commenti. Forse non era così semplice.
Forse è una questione ideologica, o di credo da difendere a spada tratta, di “ho il blog più lungo”, di razzismo?
Ma soprattutto questi due elementi non potrebbero darsi un bacino e fare la pace?
Quando leggo gente che si inalbera e infervora su argomenti come classifica, blogbabel, link, e blogosfera che parla di blogosfera fine a se stessa mi sembra di vedere la gente al bar che si insulta e si scanna parlando di calcio. Ma perché?
Sarà che dal basso della marginalità nella mia vita che questo blog occupa, non ne posso capire di queste cose.
Sarà che a me non piace il calcio.
Sarà.. meglio che mi tenga i miei dubbi e torni a fare il cavadenti. Che mi riesce meglio.
Lo sapevo che quella volta era meglio se mi compravo una moleskina..
Update: lasciamo parlare chi ne sa..
Ti accorgi di essere veramente in astinenza da sigarette quando la mattina ti dirigi sicuro alla macchinetta del caffè, introduci la moneta e cerchi il pulsante malboro lights.
Sto ancora resistendo con 3 al giorno da due settimane. Considerando che prima era un pacchetto, non è male.
E’ un po’ come avere un sacco pieno di cose da fare, di impegni, ma il sacco è pieno di buchi. A volte buchi piccoli, a volte buchi grandi. Buchi dove biglie di cose da fare escono, a volte veloci, a volte lente, ma tutte cadono rimbalzando sul pavimento. Qualcuna la blocchi con un dito prima che esca, qualcuna la prendi al volo e la rimetti nel sacco, ma ce ne sarà sempre qualcuna che va in un angolo, e ti farà togliere le dita da tutti i buchi che hai tappato per recuperarla. Ce ne saranno sempre poi di quelle che, finite sotto un mobile, vengono dimenticate. E riaffioreranno dopo un certo tempo, infilandosi sotto il tuo passo e facendoti inciampare riverso sul pavimento. Facendoti cadere il sacco.
Prevedo che il sacco cadrà presto.
Come annunciato, piccolo resoconto dei giorni passati.
Mi è stato impossibile scrivere nonostante la sera fossi a casa, data la sveglia alle sei e mezzo tutti i giorni, il ritorno alle sei e il crollo a letto alle nove, senza menzionare il forzato 56k che non aiuta..
Confermo che la settimana specializzazioni è la migliore di tutto il corso maestri di sci.
Fondamentalmente per due giornate: quella di freeride e quella di freestyle.
Ora, ci starebbe bene un bel servizio fotografico che si rispetti, ma alla partenza scopro che l’arva ha poca batteria, e di conseguenza le pile della macchina fotografica vengono sacrificate per il buon lampeggino.
Amen, ho fatto un paio di foto con il cellulare, meglio che niente.
La giornata di freeride, non poteva essere migliore, nevicata il giorno prima fino a pranzo, poi sole splendente il pomeriggio per l’elicottero.
Neve farinosa, impalpabile e vergine in quantità.
Scendendo, “meglio del sesso” si sentiva da più persone..
Per quanto riguarda la giornata freestyle posso dire che è stata sì divertente, evoluzioni a tutto andare e salti al limite dell’incoscienza, ma tutto si paga: il giorno dopo avevo ogni possibile muscolo dolorante, oltre che il coccige in pietose condizioni.
Degne di menzione le giornate di avviamento alle discipline veloci e quelle di agonismo, dove con piacere mi sono accorto che non ho perso lo smalto per la velocità e lo slalom speciale, abbandonato ben otto anni fa..
E ora di nuovo sotto con gli esami all’università, che implora attenzione.
Ah, ho la barba. Questo perchè non me la sono tagliata in tempo, e ho preso una settimana di sole quasi ininterrotto. Ora mi tocca tenerla, pena il bicolor..
Sono tornato.
Poi vi racconto..
Tic…
..
Tic..
…
Tac…
No, spe ho sbagliato, come si fa a tornare indietro?
Senti, lascia perdere, faccio io.
Porca miseria, chiamatemi intollerante ed intransigente, ma quando mi trovo a dettare a qualcuno due righe due di testo al computer e questo mi digita a dito singolo cercando i tasti come se dovesse riempire le caselle della tombola mi vengono i 5 minuti.
E non sono un razzo a scrivere, ma insomma sapere almeno che il pc oltre ad un mouse ha una tastiera che è lì per essere usata sarebbe già qualcosa.
Ok è da ieri che non fumo una sigaretta. Ma il concetto resta.