A little less conversation

#1 mai osservare il banco carne vuoto del minimarket

unknown oldman: Eh giovanotto non pensi di trovare offerte il lunedì

io: come scusi?

Eh il lunedì non c’è mai niente in offerta, c’è la domenica e il sabato, e ci vanno tutti, e sa com’è poi finisce, ed è tempo di crisi. Il lunedì non è un buon giorno per fare la spesa.

ah grazie.

No ma le consiglio di venire domani, sa c’è la crisi, e i soldi che hai oggi valgono anche domani.

ah beh si in effetti.. (?!?)

Eh me lo diceva mio padre, e io lo dico sempre a mio figlio e adesso anche ai miei nipoti.Eh son tanto carini, ma bisogna insegnare loro un po’ come si vive..

ehm, si, bene.

(mi allontano a passi lunghi verso la cassa)

#2 Mai farsi gli affari propri camminando con la spesa.

unknown oldwoman:Ah non pensi mica che viva qui sa?

io: (?!?) prego?

No dico non vivo mica qui sa (asilo notturno per senzatetto n.d.a), è che ho portato qualcosa per loro e stavo uscendo ora..

No perchè avevo un pò di cose a casa da portare e allora sono passata, sa com’è, non si sa mai dove si può finire..

ah

Eh poi con la crisi e tutto, proprio non si sa come si può finire..

ehm, si, già.

(mi allontano a passi lunghi verso casa)

Dunque. Non ho capito se il week end di pioggia ha tenuto rinchiusi tutti i vecchi rimbambiti della circolazione che come zombie si aggirano in cerca di contatto umano. O se ho la faccia del bravo figliolo mai avuto a cui instillare perle di saggezza. O se semplicemente era la sagra del luogo comune.  Magari hanno aperto le gabbie degli ospizi e adorabili vecchini a frotte si riversano per interrompere il flusso routinario di pensieri delle persone.

Ripensandoci, è stato deliziosamente surreale.





~ di zeropuntodue su 31 Marzo, 2009.

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