Pane, salame e internet
E io che mi lamentavo del fatto che l’itaggliano medio non sa usare facebook.
Scartabellando blogbabel finisco nel blog petrolio, dove scopro che un post su Dubai viene preso, dal commento 12, per una sorta di agenzia di collocamento. Mi è venuto il latte alle ginocchia. Lo stesso autore lo fa presente qui.
Propongo la patente a punti per navigazione internet. Decurtazione per ogni infrazione.
Incapacità di riconoscere la differenza tra blog e sito: -5 punti
Commentare a casaccio solo perchè “me l’ha detto google” : -5 punti
Spamming indiscriminato, seppure inconsapevole: -2 punti
Navigazione senza patente o minime conoscenze di base: ritiro del mezzo di navigazione..
e chi più ne ha più ne metta..

Io ne ho un’altra..
Non capire la differenza tra “blog” e “post” -10 punti.
Quante volte sentiamo “ho scritto un blog” invedi di “ho scritto un post”? Una metonìmia da lobotomizzati.
hehe dai non esageriamo, ogni tanto quello scappa anche a me (più per la fretta/lapsus che per altro). Direi -3 punti convertibili nell’abbassamento della banda di 1 mbit per un mese come sanzione amministrativa.
Dove si deve firmare? Vogliamo parlare poi di quelli che confondono indirizzo di sito e indirizzo di e-mail?